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DAL RETTANGOLO DI UNA FINESTRA

 

DAL RETTANGOLO DI UNA FINESTRA

Dal rettangolo di una finestra aperta, dopo il tramonto, sull'onda delle colline, le linee e i colori del paesaggio paiono lentamente affondare in un unico manto: gli ulivi, le strade, i vigneti, i boschi di lecci e di castagni, i giardini, si ritraggono dalla vista per proteggersi nell'indistinto, e preservarsi per i nuovo giorno. L'arancione, che nel confine del cielo si dissipa verso il blu, raccoglie per un poco tutta la luce della terra. La vita del paesaggio ora è come una partitura nascosta che la mente può eseguire, una musica al di qua del suono e della voce. Con questa esistenza nella lontananza e nel nascondimento, l'albero e la pietra sprofondano nell'intimità della propria forma: la dolcezza del paesaggio è anche l'effetto di questo silenzioso apprendimento.

Antonio Prete "PROSODIA DELLA NATURA"

Pubblicato il 4/8/2016 alle 10.2 nella rubrica Diario.

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